Scambiare casa è bello! Il racconto di Paolo

agosto 22 14:38 2017 Print This Article

Scambiare casa è bello!

Mi sono avvicinato a Scambio Casa incuriosito dalle esperienze che mi raccontavano una coppia di amici che ormai ne facevano parte da anni e con i quali condivido molti comportamenti e idee.

Ero molto incuriosito da questa stimolante nuova esperienza, questo nuovo modo di viaggiare e conoscere, e soprattutto dalla possibilità di scambiare le rispettive culture.

Il primo scambio l’ho fatto con una casa nel centro di Parigi, molto grande, anche se di gestione abbastanza spartana, come del resto casa mia, che è a Siena, con splendido affaccio sul Chianti. Dopo questa prima esperienza, ho fatto altri 5 scambi (Madrid, Montpellier, Alpe di Siusi, Sperlonga e Bordeaux) con la mia compagna Roberta (altrettanto entusiasta) e con i miei entusiasti figli, tutti positivi; sono in attesa di farne ancora, in Italia e all’estero.

Per scambiare casa occorre innanzitutto fidarsi… sembra facile visto che avrai degli estranei in casa tua, ma anche tu starai in casa loro… ma aiuta molto avere la fiducia negli altri nel proprio vissuto, nel proprio approccio alla vita.

 

Perché scambiare casa

Altre componenti fondamentali sono, a mio avviso, la curiosità e il desiderio (quasi la gioia) di far scoprire ad altri la cultura, la storia e la natura dei tuoi luoghi; nei miei scambi più belli ho sempre trovato appunti, informazioni, “dritte” che ti possono dare solo persone del posto su posti da visitare, prospettive, itinerari, e sono stato felice di poter far scoprire la mia terra con consigli che derivano da un vissuto impossibile da reperire nelle guide, neanche nelle migliori, e nonostante internet.

Ovviamente è importante anche la voce “risparmio”, ma forse ancora più rilevante nella ricerca della destinazione adeguata è trovare un luogo interessante e dal quale siano facilmente raggiungibili località altrettanto attrattive nel raggio di al massimo 100 chilometri, per ottimizzare la permanenza… a meno che cerchiate una vacanza mirata al mare o in montagna o vogliate visitare una grande città.

Ritengo che scambiare casa contribuisca anche alla formazione dei propri figli, propriamente sulla loro apertura mentale verso le altre culture, e sul significato della fiducia negli altri.

Forse i mei scambi più belli sono stati quelli con Madrid e Bordeaux. Nel primo dei due la location era veramente fantastica, casa spaziosa, centrale, con tutte le comodità… abbiamo passato le vacanze di Pasqua trovando anche una perfetta combinazione di voli aerei che ci ha consentito di lasciar loro la mia auto al car valet dell’aeroporto e di ritrovarla al mio ritorno, in perfette condizioni (noi invece abbiamo trovato la loro in garage in centro).

La casa di Bordeaux era ancora più grande (3 piani più cantina e giardino) e scorrazzavamo in due comode bici da città con le quali si faceva anche la spesa… per arrivare a destinazione abbiamo abbinato un itinerario in auto che ci ha portato nella Provenza, con lavanda in fiore, Tolosa, Paesi Baschi e al ritorno Rocamadour e Nizza. Si può anche programmare una destinazione dove stare una decina di giorni e raggiungerla progressivamente (e sentirla in questo modo ancora più casa perché rifugio, dimora, dopo il vagare) oppure recarsi sul posto e star lì stanziali o girare nei dintorni… tutto sempre positivo… e la mia casa al ritorno sempre assolutamente perfetta!!

Consiglio a tutti l’esperienza di Scambio Casa… e buon viaggio!!!

Paolo, medico

  Categories:
view more articles

About Article Author

write a comment

0 Comments

No Comments Yet!

You can be the one to start a conversation.

Add a Comment

Your data will be safe! Your e-mail address will not be published. Also other data will not be shared with third person.
All fields are required.