Dieci miti da sfatare sullo scambio di casa

agosto 22 14:16 2017 Print This Article

Dieci miti di sfatare sullo scambio di casa

1. “Lo Scambio Casa può essere utilizzato solo dai proprietari che hanno case grandi e belle e non da proprietari di piccoli appartamenti”

Niente di più sbagliato: anche una piccola casa in città o in periferia va bene per gli stranieri che vogliono visitare il nostro bel paese. Molto spesso un piccolo appartamento in città è molto ambito e può essere scambiato facilmente, magari con una casa al mare o in montagna; l’Italia è infatti una tre le mete più richieste dai soci di tutto il mondo.

2. “Scambiare la casa con qualcuno che non conosco? Non puoi mai sapere con quali tipi di persone hai a che fare!”

Il circuito internazionale ScambioCasa.com è stato creato più di 20 anni fa negli USA e da allora ha contribuito alla realizzazione di un milione di scambi. Negli anni questo ha dato vita ad una rete sociale ancora prima della nascita dell’era del Web. L’essenza che sta alla base di dello Scambio Casa è la fiducia tra le parti come hanno anche dimostrato le ricerche fatte da alcune università (vedi Terza Parte).

3. “Non posso pensare di lasciare la mia ‘casa dolce casa’ nelle mani di qualcun altro. È una cosa troppo personale”

Il motto di chi scambia casa, e di tutti coloro che si affidano ai circuiti di scambio casa è “Tu sei nella mia casa mentre io sono nella tua”, per cui è molto probabile che all’inizio le persone con cui si scambia la propria casa abbiano le stesse paure. Se si posseggono oggetti preziosi, potrebbe essere opportuno metterli da parte, così da partire tranquilli e sereni. Inoltre, fare uno scambio permette di avere sempre qualcuno in casa: il modo migliore per dissuadere i ladri mentre si è in vacanza.

4. “Devo scambiare la mia casa per un lungo periodo di tempo?”

Lo Scambio Casa non si usa solo per lunghi soggiorni: rappresenta la soluzione ideale anche per un solo week-end a poche centinaia di chilometri dalla propria casa. Uno scambio del genere potrebbe essere il modo migliore per organizzare il primo scambio.

5. “Lo scambio deve essere simultaneo, giusto?”

Non necessariamente. Sebbene gli scambi simultanei siano quelli più comuni, molti “home exchangers” scambiano le loro case in periodi differenti, in modo tale da andare incontro alle ‘esigenze di calendario’ di entrambe le parti. Nel caso di secondo case infatti è semplice scambiare casa in periodi diversi.

6. “Se si tratta di uno scambio tra persone, perché bisogna pagare un abbonamento al sito internet?”

Pagando un abbonamento mensile o annuale ad una organizzazione che promuove lo Scambio Casa, si ha la possibilità di effettuare un numero illimitato di scambi, senza alcun costo aggiuntivo e si ha accesso a migliaia di proposte di scambio. Ad esempio l’organizzazione per cui lavoro ScambioCasa.com ha più di 65.000 soci in più di 150 paesi al mondo. Ma la cosa più importante è che Scambiocasa.com agisce come terza parte garante del fatto che i membri associati siano seri e motivati.

7. “Si possono veramente risparmiare soldi attraverso uno scambio di casa?”

Lo scambio di casa rappresenta il metodo più spartano di organizzazione delle proprie vacanze. Si deve pagare solo per il viaggio: per tutto il resto si spenderebbe come se si fosse a casa propria.

È stato stimato che i soci del circuito di Scambiocasa.com hanno moltiplicato il loro potere d’acquisto mentre si trovano in vacanza. Visto che non devono spendere per l’alloggio, e questo consente un risparmio di almeno il 50%, e in alcuni casi se si scambiano anche la macchina, risparmiano fino al 70%. Si stima che il risparmio dei soci di ScambioCasa.com, ogni anno, sia di 100 milioni di euro.

8. “Bisogna sottoscrivere un contratto?”

È buona cosa sottoscrivere un accordo di scambio che trovate nel sito del libro www.scambiodicasa.it.

L’accordo di scambio sia in italiano che in inglese, vi consente di definire ogni piccolo dettaglio del vostro scambio. Lo scambio di e-mail, telefonate e chat via Internet che precede lo scambio, aiuta a consolidare il legame di fiducia che si instaura tra le parti e la firma dell’accordo di scambio rappresenta quindi la fase finale della definizione dello scambio.

9. “L’estate è alle porte. Ormai è troppo tardi per organizzare uno scambio”

Assolutamente no. Questo è un dubbio comune, ma è bene tenere a mente che i 65.000 soci di ScambioCasa.com rappresentano un microcosmo di viaggiatori: alcuni sono ben organizzati e pianificano le loro vacanze con largo anticipo, mentre altri preferiscono attendere di conoscere le date delle proprie vacanze, prima di iniziare ad organizzarsi. Per accontentare tutti il sito ha aperto la sezione ‘last minute’ per coloro che attendono l’ultimo minuto.

10. “Non so cosa fare con il mio cane (o gatto) durante lo scambio”

È sempre raccomandabile, mentre si organizza uno scambio, specificare tutti i dettagli della casa, del vicinato e della città, senza dimenticare informazioni importanti sul funzionamento e la manutenzione della casa e di tutto quello che si desidera che gli ospiti prendano in carico.

I soci sono spesso disponibili ad annaffiare le piante, curare il giardino o la piscina o badare agli animali. Tra chi scambia casa ci sono amanti degli animali per cui trovare qualcuno che si prenderà cura di loro non è un problema e tutto funzionerà alla perfezione

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